La crisi del settore artigianato nel 2018 ha abbracciato un po’ tutte le regioni italiane a partire da Umbria, Sicilia, Abruzzo e Basilicata che, in quanto a crescita, registrano le cadute maggiori:
- Basilicata -1,9%
- Sicilia e Abruzzo -1,7%
- Umbria -1,6%
- Veneto, Calabria e Marche -1,3%
- Valle d’Aosta -1,2%
- Piemonte -1,1%
Nella media nazionale, invece, Toscana, Molise e Campania, con tasso di
crescita pari a -1,3%. Stanno sotto il punto percentuale, invece:
- Sardegna ed Emilia-Romagna -0,9%
- Friuli Venezia-Giulia, Puglia, Lazio e Lombardia -0,8%
- Liguria -0,6%
Unico a registrare un aumento è il Trentino-Alto Adige con lo 0,2%. A
livello provinciale, invece, solo tre città presentano una dinamica non
negativa nel 2018: Bolzano con lo 0,6% e Imperia con lo 0,5%.
Le previsioni di crescita per l’artigianato italiano, secondo la Commissione europea, sono moderate e oscillano attorno allo 0,2%. Nel 2019 in Italia hanno chiuso +6500 attività artigiane.
Quante saranno nel 2020?
Molte
attività artigianali vivono in simbiosi con il turismo. La produzione
artigianale è un vero e proprio fiore all’occhiello italiano. Spesso però si
tratta di piccole realtà locali, artisti che non hanno modo di farsi conoscere
e divulgare la loro esperienza e capacità. Ceramica, cesti, lavorazione
legno, sughero, oro o cuoio che futuro avrebbero senza il turismo?
L’artigianato è tra i motivi di attrazione per i turisti
italiani e stranieri che visitano il nostro Paese e che, per l’acquisto di
oggetti artistici e tradizionali, e di prodotti agroalimentari, hanno speso
nell’ultimo anno quasi 1.500 miliardi di lire. Il territorio è la materia
prima, il turismo è il suo prodotto e l’artigianato, quindi, costituisce uno
dei vari motivi d’attrazione per i turisti italiani e stranieri che visitano il
nostro paese.
E’
foriero di sviluppo decentrato a forte valenza locale, è in crescita sostenuta
(soprattutto nel mezzogiorno) e si connette con lo sviluppo delle
infrastrutture, della logistica e del miglioramento dell’ambiente urbano e
rurale.
Per l’artigianato il turismo costituisce un
mezzo per comunicare su vasta scala le caratteristiche qualitative del
prodotto/servizio realizzato, ed allo stesso tempo porta un notevole contributo
all’immagine del luogo.
L’artigianato quindi contribuisce a formare ed a
qualificare l’offerta turistica in quanto:
• è un attrattore turistico di per sé;
• opera fornendo servizi alla ricettività e
all’accoglienza:
• contribuisce a trasformare il territorio in
destinazione.
L’artigianato offre numerose motivazioni per soddisfare le esigenze del turista, in quanto permette di:
ATTIVITÀ E ATTRAZIONI
- escursioni di botteghe e laboratori artigiani
- visite a mercati
- visite guidate
- corsi artigiani
- feste tradizionali
ALLOGGIO
- Alberghi a tema incentrati su artigianato
- Case a tema incentrati su artigianato
In altre parole una promozione congiunta aiuta a ridurre i costi, e si possono ottenere importanti sinergie promuovendo i rispettivi servizi.


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