Obiettivi, Valori e Ideali per un Turismo Migliore in Italia

Obiettivi e Valori di Tourism4Italy

 L'intento di questa lista di obiettivi e valori strategici è migliorare il settore turistico italiano. Il motivo per cui li pubblico e ...

venerdì 25 settembre 2020

Qualità della Vita e Qualità Ricettiva Turistica

L'obiettivo della politica dovrebbe essere garantire e migliorare la qualità della vita dei suoi cittadini! 

In realtà esiste una stretta relazione tra qualità della vita dei cittadini e la qualità ricettiva di una destinazione turistica. Molti ritengono infatti che la chiave di una buona policy turistica per qualunque destinazione o località sia migliorare in sostanza la qualità della vita delle persone che vivono in quella data località! In altre parole ritengono che dovrebbe esserci identità tra migliorare  la qualità della vita per i propri cittadini e la ricettività di una destinazione turistica. In parole povere migliore è la qualità della vita del cittadino, meglio il turista si troverà e sarà felice al momento della sua visita in questa località. In altre parole dare priorità allo sviluppo di tutte le infrastrutture che soddisfano sia la qualità della vita dei cittadini residenti che dei turisti dovrebbe permettere di ottimizzare i risultati su entrambi i fronti e pertanto  sviluppare contestualmente sia la destinazione turistica che la qualità della vita dei residenti.

Perché l'Italia ha oggettivamente una qualità della vita migliore della maggior parte dei paesi del mondo ed è addirittura sinonimo di qualità della vita in molte culture, ma allo stesso quando si tratta di turismo è identificata con tutta una serie di problematiche logistiche e carenze infrastrutturali apparentemente non superabili? Il motivo è che manca una visione integrata tra qualità della vita dei cittadini e la qualità ricettiva per i turisti.    

In sostanza da un lato manca il riconoscimento che l'Italia è una destinazione turistica e per questo non esiste la partnership che dovrebbe esserci tra pubblico e privato per il raggiungimento di questi obiettivi. 

Il concetto di qualità della vita e i suoi indicatori servono a misurare il benessere della popolazione nelle sue svariate dimensioni. Il benessere, infatti, dipende sia da alcune condizioni di vita materiali che dalla percezione individuale della qualità di vita. Gli indicatori di qualità sono divisi generalmente in Fattori politici, Fattori economici (generali), Fattori economici (abitazione), Fattori economici (ambiente urbano), Fattori sociali (generali), Fattori Sociali (sicurezza), Fattori Sociali (Salute Pubblica), Fattori Sociali (Istruzione Pubblica) e Fattori Geografici.
Gli indicatori di qualità della vita sono in realtà non solo molto collegati, ma molti di questi sono assimilabili se sviluppati anche in una logica turistica. Analizziamo tutti questi singoli indicatori cercando di capire quanto effettivamente possano andare nella medesima direzione.
I Fattori economici (ambiente urbano) sono certamente quelli più strettamente connessi al Turismo. La qualità della pianificazione urbanistica, tasso aree verdi, la frequenza e la diffusione del trasporto pubblico, il tasso di inquinamento (aria, acustica, radioattività), la qualità della pulizia, la qualità dell’acqua sono infatti tutte già di per se non solo strategicamente importanti per una destinazione turistica, ma imprescindibili per il suo futuro. Possiamo quindi serenamente affermare che sostanzialmente si possa parlare di una completa identità di obiettivi. 
I fattori geografici, le sue caratteristiche sono in ogni caso parte integrante e la caratteristica distintiva della destinazione turistica.
I fattori economici generali se non rappresentano l’infrastruttura stessa della destinazione turistica  come i suddetti indicatori sono in ogni caso molto importanti. Il potere d’acquisto, il tasso di povertà, il tasso di sviluppo (ecc.) determinando la domanda locale, condizionano profondamente l’offerta commerciale delle attività commerciali locali. I giorni di ferie, le ore di lavoro, il tasso di disoccupazione (ecc) invece determinano tutta l’infrastruttura in termini di entertainment ( ristoranti, bar, locali, sale gioco ecc.).
Il turismo impatta moltissimo anche sui fattori economici (abitazione), il turismo non solo valorizza gli immobili delle località, ma nel caso delle seconde case ne determina e ne giustifica sostanzialmente l’esistenza sia esso per uso personale o per affitti a breve termine.  
I fattori sociali (salute pubblica) che racchiudono voci come il tasso di ospedalizzazione, accessibilità delle cure mediche in questo momento (data la crisi Covid) posso considerarsi imprescindibili, ma sono da sempre considerati molto importanti da certe di nicchie di mercato anche in tempi non sospetti. Le famiglie, donne incinte (a maggior ragione), disabili, terza età, ipocondriaci prediligono infatti queste destinazioni meglio strutturate.
I fattori sociali (sicurezza) sono legati al successo della destinazione. Macro-criminalità, violenza e micro-criminalità sono fattori che possono penalizzare moltissimo una destinazione turistica. L’onesta nel turismo premia.
I fattori sociali (Istruzione pubblica) sono anche loro legati al turismo. La presenza di un certo livello di istruzione o di librerie è già di per sé importante, ma lo studio di certe materie quali lingue, alberghiere, turistiche, informatiche e artistiche (restauro) possono fare la differenza in una destinazione turistica.
Per quanto concerne infine i fattori politicila stabilità politica e il potenziale terroristico, analizzando il nostro recente passato possono penalizzare profondamente le destinazioni turistiche.I paesi democratici, che rispettano i diritti umani e con libertà di stampa hanno di per sé una migliore BRAND AWARENESS.  Analizzando però la storia recente degli Stati Uniti, paese modello di democrazia, stabilità politica e libertà di stampa è interessante vedere quanto e come il turismo sia stato condizionato dal empatia dei suoi ultimi presidenti.


Chi agisce su tutte queste variabili che condizionano in maniera diretta tutti questi fattori chiave della qualità della vita? Chi ha il potere di agire in maniera trasversale su tutti questi fattori?La politica! Quanti politici esperti di turismo conoscete e che ricercando di migliorare la qualità della vita dei loro cittadini  in Italia lo hanno fatto con questa visione e questa prospettiva? 
Perché non c’è un ministro? Perché quando c’è stato un ministero è sempre stato in sostanza una delega di un altro ministero e quindi in sostanza relegato all'ambito di quel ministero (beni culturali, agricoltura ecc.)? Non avrebbe più senso che il turismo avesse una propria autonomia trasversale?

Alain Marie Juppé è un politico francese. E’ stato sindaco di Bordeaux dal 1995 al 2004 e dal 2006 al 2019. Dal 2011 al 2012 (per fortuna del turismo italiano per così poco) è stato invece il ministro degli affari esteri ed europei. Tutto il suo buon operato (quanti sindaci italiani conoscete che hanno tenuto la poltrona per 25 anni) è stato fatto con questa prospettiva e diciamo che la sua policy è oggi applicata in gran parte delle località turistiche francesi. Mi piace pensare che è anche per questo che la Francia è saldamente la prima destinazione mondiale da + di 25 anni. (Turismo mondiale e turismo in Italia a confronto).

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