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martedì 5 gennaio 2021

Vaccinazione, immunità di gregge e tempi per il ritorno alla normalità

 Questo post ha molti intenti. In primo luogo dare un’idea dei tempi in cui si dovrebbe tornare alla normalità (fatto organizzativamente imprescindibile per il settore turistico), in secondo luogo trasmettere il concetto che ogni vaccino riusciremo a fare giorno per giorno in più è uno sforzo che potrebbe farci raggiungere prima la normalità e tutto ciò dovrebbe essere la priorità di tutta l'Italia. 

“L'immunità di gregge è un concetto che ha una solida base scientifica e fondamentalmente vuol dire avere un numero di persone immuni ad un'infezione sufficienti da garantire che una persona infetta non riesca a contagiarne altre. Dall'R0, ovvero dalla capacità del virus di diffondersi, dipende quante persone dovremmo vaccinare per avere l'immunità di gruppo. Nel caso del nuovo coronavirus si calcola come indice di sicurezza il 70% della popolazione. In Italia significa circa 40 milioni di persone", spiega poi all'Adnkronos Salute Giovanni Maga, direttore del laboratorio di virologia molecolare presso l'Istituto di genetica molecolare del Cnr di Pavia.(ADNKRONOS)


Io non sono un virologo, ma per tentare di capire cosa succederà da sempre faccio proiezioni con i numeri. Questa mattina ho fatto quindi un esercizio matematico. Ho ipotizzato pertanto diversi numeri di vaccini giornalieri, partendo da 50 mila (sabato, domeniche e ferie comprese) ed arrivando a 250 mila vaccini giornalieri e ho capito una cosa importante.  




Se in Italia riuscissimo a fare 50 mila vaccini ogni giorno (media da cui siamo purtroppo molto lontani in questi primi 10 giorni) raggiungeremo la copertura della popolazione italiana a marzo 2024. L’immunità di gregge (40 milioni di persone – 70% della popolazione) invece a febbraio 2023. Ciò significa che giugno ‘21 saremo al 17,5% … settembre ‘21 al 25% … dicembre ’21 al 32,5% … a giugno ’22 al 47,50%, a settembre ’22 al 55% e dicembre ’22 al 62,50%.



Ho deciso quindi di essere progressivamente più ottimista, aggiungendo ai 50k originali progressivamente 25k e facendo le medesime proiezioni e sono arrivato alle seguenti conclusioni matematiche.

Per arrivare a una copertura vaccinale della popolazione entro il 2021 dovremo fare 150k vaccinazioni ogni giorno (sabato, domeniche e ferie comprese), ciò ci permetterebbe di raggiungere l’immunità di gregge ad inizio settembre 2021 … non raggiungendo fino a quella data la normalità a cui tutti auspichiamo.


Per raggiungere un’immunità di gregge prima di giugno 2021 (fatto imprescindibile per il nostro settore) i vaccini giornalieri (sabati, domeniche e ferie comprese) dovrebbero 200k (stiamo parlando dei vaccini dichiarati in Italia nei primi 10 giorni a partire dal tanto pubblicizzato V-day del 27 dicembre). Questa cifra ci permetterebbe inoltre di raggiungere a settembre 2021 la copertura della popolazione italiana.

L’ideale sarebbe però un ritorno alla normalità prima ancora (non è proibito sognare) e quindi ho fatto le proiezioni anche con i 250k vaccini al giorno (sabati e domeniche comprese) a metà maggio 2021 immunità di gregge e a luglio 2021 la copertura della popolazione.


Impossibile direte Voi … probabilmente si, sicuramente tutto ciò richiederebbe un impegno organizzativo senza precedenti. Oggi è il 5 gennaio e sappiamo che in Israele (1.220.000 (14,4% popolazione) vaccini dal 20 dicembre sono stati fatti e sono oggi a una media di 130k), USA hanno superato la media dei 300k giornalieri e che in molti altri paesi (China, UAE, Russia, Germania) stanno andando molto più veloci di noi.  

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