Questo post ha molti intenti. In primo luogo dare un’idea dei tempi in cui si dovrebbe tornare alla normalità (fatto organizzativamente imprescindibile per il settore turistico), in secondo luogo trasmettere il concetto che ogni vaccino riusciremo a fare giorno per giorno in più è uno sforzo che potrebbe farci raggiungere prima la normalità e tutto ciò dovrebbe essere la priorità di tutta l'Italia.
“L'immunità
di gregge è un concetto che ha una solida base scientifica e fondamentalmente
vuol dire avere un numero di persone immuni ad un'infezione sufficienti da
garantire che una persona infetta non riesca a contagiarne altre. Dall'R0,
ovvero dalla capacità del virus di diffondersi, dipende quante persone dovremmo
vaccinare per avere l'immunità di gruppo. Nel caso del nuovo coronavirus si
calcola come indice di sicurezza il 70% della popolazione. In Italia significa
circa 40 milioni di persone", spiega poi all'Adnkronos Salute Giovanni Maga, direttore del laboratorio di virologia
molecolare presso l'Istituto di genetica molecolare del Cnr di Pavia.” (ADNKRONOS)
Se in
Italia riuscissimo a fare 50 mila vaccini ogni giorno (media da cui siamo purtroppo molto
lontani in questi primi 10 giorni) raggiungeremo la copertura della popolazione
italiana a marzo 2024. L’immunità di gregge (40 milioni di persone – 70% della
popolazione) invece a febbraio 2023. Ciò significa che giugno ‘21 saremo al
17,5% … settembre ‘21 al 25% … dicembre ’21 al 32,5% … a giugno ’22 al 47,50%,
a settembre ’22 al 55% e dicembre ’22 al 62,50%.
Ho deciso
quindi di essere progressivamente più ottimista, aggiungendo ai 50k originali
progressivamente 25k e facendo le medesime proiezioni e sono arrivato alle seguenti
conclusioni matematiche.
Per
arrivare a una copertura vaccinale della popolazione entro il 2021 dovremo fare
150k vaccinazioni ogni giorno (sabato, domeniche e ferie comprese), ciò ci
permetterebbe di raggiungere l’immunità di gregge ad inizio settembre 2021 … non
raggiungendo fino a quella data la normalità a cui tutti auspichiamo.
Per raggiungere un’immunità di gregge prima di giugno 2021 (fatto imprescindibile per il nostro settore) i vaccini giornalieri (sabati, domeniche e ferie comprese) dovrebbero 200k (stiamo parlando dei vaccini dichiarati in Italia nei primi 10 giorni a partire dal tanto pubblicizzato V-day del 27 dicembre). Questa cifra ci permetterebbe inoltre di raggiungere a settembre 2021 la copertura della popolazione italiana.
L’ideale sarebbe però un ritorno alla normalità prima ancora (non è proibito sognare) e quindi ho fatto le proiezioni anche con i 250k vaccini al giorno (sabati e domeniche comprese) a metà maggio 2021 immunità di gregge e a luglio 2021 la copertura della popolazione.
Impossibile
direte Voi … probabilmente si, sicuramente tutto ciò richiederebbe un impegno organizzativo senza precedenti. Oggi è il 5 gennaio e sappiamo che in Israele (1.220.000 (14,4%
popolazione) vaccini dal 20 dicembre sono stati fatti e sono oggi a una media
di 130k), USA hanno superato la media dei 300k giornalieri e che in molti altri
paesi (China, UAE, Russia, Germania) stanno andando molto più veloci di noi.





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