L’onestà è un lusso. Se sei una
persona fortunata, essere onesto è, a mia opinione, un dovere! Se poi la tua
fortuna arriva dai tuoi genitori o dai tuoi antenati questa non è più
un’opinione, ma è proprio un dovere nei loro confronti, non puoi rovinare il
loro “nome” e ciò che hanno costruito nella loro vita comportandoti in maniera
disonesta! Sarebbe diffamante nei loro confronti. L’onestà in ogni caso premia,
se per ottenere qualcosa nel breve può anche essere furbo comportarsi in
maniera disonesta, sul lungo periodo penalizza sempre! Questo è per me un
valore fondante, cioè una di quelle convinzioni attorno a cui ruota la mia
identità personale, alla base del mio codice morale e della mia visione della vita.
Tutto ciò può sembrare banale, ma
in questo momento siamo in una situazione di crisi e ognuno di noi è chiamato a
tirare una riga per capire quali sono i valori fondanti che non sono modificabili
e pertanto non negoziabili. Questo è importante in quanto le crisi personali e
generalizzate possono aprire delle aree grigie in cui i valori precedentemente
considerati non negoziabili diventano passibili di revisione.
In tempi normali non è difficile essere onesti! Le persone, soprattutto quelle disoneste, capiscono subito che sei onesto, al massimo ti derubano, ma difficilmente ti propongono qualcosa di disonesto. Sei onesto! Non gli conviene, non riescono a prevedere quali potrebbero essere le tue reazioni in proposito e non gli conviene condividere i loro intenti in proposito. Difficilmente pertanto le persone disoneste (coloro che lo sono per arricchirsi personalmente) entrano in affari con le persone oneste e viceversa. E’ innegabile che, anche in tempi normali, tutto ciò fa perdere molte opportunità, l’integrità proprio per queste motivazioni non piace a tutti e personalmente sono cosciente e mi è stato confidenzialmente confermato, che proprio per questa mia palese integrità ho perso molti treni, ma dove mi avrebbero portato questi treni?
Non fraintendetemi capisco le
persone non fortunate che per fame, diventano disoneste anche perché in fondo a
loro non piace essere disonesti; forse proprio per questo scrivo in questo
momento questo post. Queste agiscono in maniera disonesta per necessità, ma gli ricordo che sul lungo periodo è l’onestà ad essere premiata. A
tutti loro ricordo inoltre che anche la maggior parte delle organizzazioni criminali, “disonesti
eccellenti”, cercano oggi di limitare al massimo violenza e micro-criminalità nelle
loro aree di influenza, non tanto per questioni deontologiche, ma piuttosto in
quanto sono coscienti che tutto ciò crea problemi.
Esiste però un’altra categoria di disonesti che condanno in maniera assoluta. Questi si nascondono in mezzo a noi e sono i narcisisti maligni (persone talmente ego-riferite da essere capaci di giustificare qualunque cosa per ottenere riconoscimenti). Sono generalmente mentitori seriali (amano mentire, in quanto lo considerano una forma di potere appagante nei confronti degli altri). Loro sono veri e propri professionisti della manipolazione, che essendo sostanzialmente più o meno psicopatici sono più pericolosi dei disonesti. Questi amano interagire-manipolare-fare affari con persone oneste. Empatia, resilienza ai maltrattamenti, sentimentalismo e integrità rendono le loro vittime più facili e più attraenti da gestire con le menzogne. Tutto ciò gli dà più piacere che con i disonesti (loro pari) non applicano in quanto sono troppo pericolosi. Costoro in un momento di crisi, essendo più difficile ottenere dei risultati, possono dare il peggio di loro per ottenere quello che vogliono; è come se la crisi rendesse più cronica la loro psicopatia. Il maggior pericolo è proprio il fatto che tendono a circondarsi da persone oneste, che in sostanza considerano a loro inferiori in quanto manipolabili, per affermare il loro potere e migliorare la propria immagine alla stregua dei tanti riconoscimenti di cui sono costantemente in cerca per appagare il loro EGO.
Loro meritano tutto il mio
disprezzo. Riconoscerli, anche se generalmente sono persone fortunate e molto capaci, non è però così difficile. Mentono anche quando non è necessario,
parlano spesso male degli altri, in particolare delle loro vittime, ma
soprattutto quando avviene qualcosa di imputabile a loro è sempre colpa degli
altri e sono loro che hanno subito un’ingiustizia. Vi ricorda qualcuno tutto ciò?


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